La pratica del Tarocco è basata sul dono del predire
esistente nella persona che si manifesta in una speciale condizione che è
chiamata chiaroveggenza. Ci sono persone particolarmente dotate per questa
forma di pre-scienza che riescono a stimolare la propria ipersensibilità.
Guardando a lungo i 22 arcani l’immaginazione è stimolata, dinamizzata
provocando nella persona che le osserva un forte stato di autoipnosi o almeno
una forte concentrazione dello spirito. Questa è la base della pratica dei
tarocchi: creare uno stato psichico favorevole alla sua corretta
interpretazione, alla divinazione.

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